Chi sono

Sono un fisico che da oltre 30 anni si occupa di misure.

Ero ancora studente quando ho iniziato a misurare la radioattività negli alimenti dopo l’incidente di Černobyl’ per l’esame di laboratorio di Fisica Nucleare. Ho fatto poi una tesi sperimentale progettando la mappatura geometrica di un rivelatore di particelle per un esperimento che si sarebbe avviato di lì a poco al CERN di Ginevra dove poi sono andato a lavorare per sette anni, i più intensi della mia vita professionale, nel gruppo di lavoro del prof. Ugo Amaldi.

Rientrato in Italia, mi sono occupato di Metrologia prima come consulente, poi con una mia società, piccola ma battagliera che ogni giorno doveva lottare in un mercato dominato dai gruppi multinazionali. Dovendo servire clienti molto diversi tra loro (alla fine sono stati più di mille), dalla grande casa automobilistica, all’università o alla piccola impresa artigiana, in quegli anni ho allargato molto i miei orizzonti, sia manageriali che metrologici.

È in quel periodo che, quasi per caso, ho iniziato ad occuparmi del monitoraggio della temperatura per le industrie alimentari, chimiche e farmaceutiche e soprattutto per la logistica e la grande distribuzione organizzata.

Quando venti anni fa parlavo della Catena del Freddo mi davano del visionario, sembravano le idee strampalate di un fisico con la testa tra le nuvole, mentre io rimanevo convinto di avere i piedi per terra perché solo misurando si può mantenere un sistema sotto controllo.

Anche se in questa fase la mia vita professionale è focalizzata su altri aspetti, ritengo che sia importante mantenere in vita il progetto del sito www.catenadelfreddo.it perché possa essere di aiuto a tutti quelli che pensano che il monitoraggio della temperatura non sia solamente un requisito normativo.