Il sistema di monitoraggio

Gli esperti dicono che se si interrompe la catena del freddo dei vaccini, questi perdono rapidamente di efficacia.

Quando tra poche settimane si inizierà a distribuire in Italia il vaccino anti-SARS-CoV2, si dovrà garantire alle persone che il prodotto che viene somministrato loro non solo è sicuro e adeguato, ma anche che è stato conservato e distribuito correttamente, sempre alla giusta temperatura.

La Catena del Freddo diventa quindi un requisito essenziale per la salute pubblica, la tracciabilità del processo un atto di civiltà, un dovere verso la popolazione.

Non si può quindi pensare che gli attori che saranno coinvolti nella distribuzione dei vaccini, immagino migliaia di persone con ruoli e professionalità differenti tra loro, gestiscano la loro parte della Catena del Freddo secondo i loro criteri e con i livelli di conoscenza della materia che ora hanno.

Il Governo deve decidere di adottare un unico sistema nazionale di tracciamento dei dati del monitoraggio delle temperature e darlo a tutte le aziende e le persone che si occuperanno della distribuzione e della somministrazione, ma con un’unica centrale operativa che faccia da supporto logistico per tutti e da supervisore laddove ci fossero delle criticità.

Il sistema di monitoraggio delle temperature che viene presentato in queste pagine sarebbe sicuramente adeguato allo scopo, tecnologicamente avanzato e particolarmente versatile, potrebbe essere la giusta soluzione al problema.

La gestione complessiva della Catena del Freddo dovrebbe poi essere affidata a una squadra di persone tecnicamente competenti e valide da un punto di vista manageriale, altrimenti la potenzialità del sistema tecnologico non si potrebbe manifestare.

Non è detto che non ci siano altri prodotti simili o addirittura migliori, in ogni caso l’aspetto fondamentale è deve essere individuata una sola piattaforma a livello nazionale per la gestione centralizzata di tutti i dati, altrimenti lo sforzo sarebbe vano.